Rettosigmoidoscopia

CHE COSE' LA RETTOSCOPIA?

 

Si tratta di un esame diagnostico complementare all'anoscopia e deve sempre essere eseguito in corso di visita proctologica.

Esistono due tipi di rettoscopia, quella con tubo rigido e quella con fibroscopio flessibile. 

 

COME CI SI PREPARA ALLA RETTOSCOPIA?

 

L'obiettivo della rettoscopia è quello di visionare il colo-retto e l'ampolla rettale.

E' intuitivo capire pertanto che l'obiettivo della preparazione è quello di vuotare retto e ampolla rettale dalle feci in essa contenute.

La preparazione a questo tipo di esame prevede quindi un clistere di un litro e mezzo d'acqua eseguito circa sei ore prima dell'esame.

Non è invece necessario il digiuno.

 

COME AVVIENE L'ESAME

 

La rettoscopia convenzionale, quella per intenderci eseguita con rettoscopio rigido, prevede l'utilizzo di uno strumento ormai monouso di materiale plastico lungo 15 o 25 cm.

Il paziente viene posizionato in posizione genupettorale previa lubrificazione dello strumento e subito dopo l'anoscopia, di cui lo ripeto è complementare.


Con la rettoscopia è possibile visionare il retto e, nel caso si utilizzi lo strumento da 25 cm, il sigma distale.

In questo tratto di intestino sono localizzate la maggior parte delle lesioni parassitarie e infettive, la maggior parte delle lesioni neoplastiche dell'intero tratto colo-retto-anale (il 75% delle lesioni tumorali del colon sono localizzate nel tratto rett-sigma) e pertanto è un esame che deve essere eseguito sistematicamente in corso di visita proctologica.

Posizione genu-pettorale

I limiti e le difficoltà di questo esame sono rappresentate dalla difficoltà con cui alcuni pazienti assumono la posizione genu-pettorale o dal timore di affrontare l'esame stesso e dall'eventuale angolazione del giunto retto-sigma che ne rendo impossibile il superamento con lo strumento rigido e obbliga quindi all'esecuzione del fibrorettoscopio.

Il fibrorettoscopio è uno strumento flessibile simile ad un colonscopio ma di lunghezza inferiore.

 

L'esame in questo caso viene eseguito in decubito laterale sinistro e a volte questa posizione viene modificata per facilitare la visione di determinate zone dell'intestino. 

Con questo strumento si riesce ad arrivare fino alla flessura colica sinistra ed è quindi più completo rispetto all'esame con rettoscopio rigido.

Non si tratta comunque di un esame routinario ma che viene chiesto da uno specialista.

 


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