Prolasso del retto

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Cos'è il prolasso totale del retto

Il prolasso totale del retto è una protrusione circonferenziale, a tutto spessore della parete rettale attraverso l'orifizio anale.

Non esiste una causa precisa del prolasso totale del retto, ma si sono individuate alcune condizioni anatomiche coesistenti: lassità pelvica, profonda tasca di Douglas, sigma ridondante.

I sintomi più comuni sono, oltre alla protrusione, il sanguinamento, il dolore, il fastidio in posizione seduta, la le perdite mucose, l'incontinenza fecale (50-75%), la stipsi (30-67%).

La diagnosi si basa sull'esame clinico e su un'accurata anamnesi.

Prima dell'intervento è necessario uno studio endoscopico o radiologico del colon per escludere altre patologie e orientare la cura chirurgica (es. diverticolite).

Altre indagini quali i tempi di transito colico, la defecografia, la EMG, la ecografia degli sfinteri anali vanno eseguite su precise indicazioni emerse dalla valutazione clinica.

 

Qual'è il trattamento del prolasso totale del retto?

Il trattamento è chirurgico e più di cento sono gli interventi chirurgici proposti, espressione della difficoltà nel proporre un rimedio ideale a tale patologia.

Gli interventi vengono classificati in base al tipo di approccio, addominale o perineale.

Gli interventi per via addominale più diffusi sono la rettopessia con protesi e la rettopessia + resezione proposti per via laparotomica o laparoscopica.

Il vantaggio è rappresentato dalla ridotta quota di recidive, mentre gli svantaggi sono la necessità di una anestesia generale in pazienti spesso anziani e a rischio e la stipsi postoperatoria che grava principalmente le rettopessie con protesi.

I principali interventi per via perineale sono la plastica secondo Delorme e la proctosigmoidectomia perineale secondo Altemeier, associati o meno a perineoplastica.

Tale approccio, gravato da un maggior tasso di recidive, riduce il trauma chirurgico ed è eseguibile con anestesie loco-regionali, non è gravato da un aumento della stipsi e permette una contemporanea ricostruzione del pavimento pelvico.

 


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